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Mostra d'Arte Presepiale a Frattamaggiore Note storiche: E' possibile pervenire ad una accurata conoscenza del profondo senso d'Arte che la tradizione popolare ha ispirato in numerosi scultori napoletani, che guidati dalla fede hanno espresso il meglio di se stessi nella costruzione di pastori e presepi. Nell'allestimento di presepi si affermava alla fine del secolo XIX Francesco Viva, quale architetto specialista. Nel Museo di S. Martino si conserva una incisione che riproduce una scena del presepe eseguito da lui per i fratelli Terres. Sono molti i lavori da lui firmati. Il Sammartino (1720-1793) si rivelo' sensibilissimo modellatore di pastori. Come pure Nicola Ingaldo, ottimo modellatore di pastori e di animali del presepe. Vanno ricordati, inoltre, i Celebrano, padre e figlio, l'uno per il famoso presepe allestito a Palermo nel 1800, l'altro per la lista di pastori appartenenti a Francesco I di Borbone. Questi Maestri, i piu' degni, hanno creato una Scuola che continua nel tempo attraverso l'opera appassionata di giovani artisti quali: Franco Fiengo, Luigi Vigorito, Gaetano Capasso, Mario De Rosa, Raffaele Troncone, Bassetti Guido, Sandro Colaci, Renato Pizzotti, Antonio Di Tella e Fernando Perago, Natalia Gianani, Rosaria Tancredi Pulcino, Clorinda Del Re, Maria Iappelli Mugione, Bruna Attanasio Barbero, Capano Pasquale, i quali hanno raggiunto una elevata espressione artistica. Mostra frattese: Animatore di questo movimento è il frattese Luigi Del Prete. Cominciò come autodidatta a scolpire su rocce e pietre del Cilento e di Paestum. I veri capolavori sono quelli prodotti in miniatura. I suoi presepi si contraddistinguono per l'originalità e l'accuratezza di rifiniture che trasmettono a chi li guarda un profondo senso della poesia. Le sue miniature dedicate alla natività emanano un fascino particolare. Per merito suo, Frattamaggiore vanta la presenza di una Sezione dell'Associazione Italiana "Amici del Presepe" che opera sia in campo nazionale che internazionale. Fondata nel novembre del 1953, ha la sede Centrale a Roma e pubblica la rivista "Il Presepio" che si propone di diffondere la tradizione presepiale e di far conoscere gli Artisti che la coltivano. L'associazione conta 60 sezioni in tutta Italia. Quella frattese è stata costituita il 23 marzo 1997, e da allora opera con costanza encomiabile. Questa nostra città vanta nel culto natalizio una tradizione che viene ricordata per secoli anche nei canti delle "canapine" (pettinatrici di canapa), anche Francesco Durante celebre musicista della scuola napoletana del 700, dedica un mottetto in pastorale a quattro voci e un mottetto per le festivita' natalizie: il primo conservato a Londra l'altro in Germania.
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